03/05/2007

Idee da copiare!

1) Cornice in stile pittorico moderno IN VENDITA a € 30 (specchio compreso)

 Cornice stile pittorico moderno

              

2) Dècoupage pittorico

Portariviste in legno VENDUTO

Portariviste decoupage pittorico

               
              
Portalettere    VENDUTO

Portalettere decoupage pittorico

               
              
Brocca di latta anticata 
IN VENDITA a € 15

Brocca di latta anticata

               
               
3) RECUPERO di una lampada d'epoca  VENDUTO
Prima:


              
Dopo: decoupage con tovagliolo, foglia oro e passamaneria.
              


4) Lampada Moderna decorata con tovagliolo in carta di riso  IN VENDITA a € 18

            
           

Piatti per ogni occasione

Piatto pittorico classico  IN VENDITA a € 10

Piatto pittorico astratto  IN VENDITA a € 10



Piatti romantici decorati sottovetro con tovagliolo in carta di riso e glitter.  IN VENDITA a € 10

 


Piatto in ceramica decorato con la tecnica del dècoupage pittorico e la foglia oro. IN VENDITA a € 15

                
 

Grande piatto da panettone decorato sottovetro con tovagliolo, carta di riso, fiocchi, glitter e stencil. VENDUTO



Alzata girevole in legno decorata con tovagliolo, carta di riso e foglia oro. IN VENDITA a € 20

 

Piatto natalizio decorato sottovetro con tovagliolo, carta di riso e glitter oro.

  

La Doratura con Foglia Oro

Oggi voglio illustrarvi un tecnica molto pregiata: la doratura con foglia oro.
Per foglia oro intendo dei fogli sottilissimi di lamina metallica color oro, o altri colori (rame, argento, bronzo...), venduti sia in fogli che in pezzi (in commercio ci sono però anche dei fogli di oro vero!): data la loro consistenza "velosa" vi consiglio di cospargervi le mani con del borotalco prima di maneggiarla!

Ci sono 2 tecniche di doratura:
1) La doratura con bolo (laboriosa): si prende il bolo sottoforma di coni rossastri e si mette a bagno per 2 o 3 giorni; quando il bolo è pastoso e si è sciolto, si toglie l'acqua aggiungendo della colla di pelle di coniglio (non chiedetemi dove si trovi perchè è una cosa un pò macabra e non mi interessa molto) precedentemente sciolta;  si mescola il tutto e lo si distribuisce sull'oggetto 2 volte. Quando il bolo è asciutto, si bagna la superficie con un pennello morbido imbevuto di una soluzione di acqua e colla di pesce, si appoggia la foglia oro sul bolo bagnato e si lascia asciugare. Con il brunitoio (pietra d'agata) si completa la doratura strofinando, con una certa pressione, la superficie da brunire, dando così all'oro lo splendore e la parvenza di un oggetto placcato oro.

2) La doratura con missione: è la mia preferita ed è MOLTO più semplice della prima ( ed anke meno macabra!). Per iniziare si stende con un pennello la missione bianca sulla parte che si vuole dorare ; quando lo strato di missione si è solidificato ed è diventato trasparente ed APPICCICOSO si appoggiano i foglietti d'oro premendoli con un pennello dalle setole dure (tipo quello per la colla) facendo attenzione perchè si incollano subito: con un vecchio pennello dalle setole rigide si "gratta via" l'eccesso di foglia oro, formando delle pagliuzze che potranno essere incollate sulle altre parti.
E' consigliato colorare la missione con della terra gialla di Siena, temperata con acqua ragia, prima di pennellarla sulla superficie da dorare: questo perchè acquisti la tinta dell'oro ed eventuali piccole parti non dorate si confondano meglio.
La missione è più adatta per dorare metalli o legno il cui fondo è stato preparato rispettivamente con del primer aggrappante e del fondo gesso.

QUESTO PIATTO è STATO REALIZZATO CON LA TECNICA SOPRADESCRITTA: PRIMA DI INCOLLARE LA FOGLIA ORO SUL BORDO ESTERNO (dal retro del piatoo) HO ESEGUITO UNA SPUGNATURA CON IL COLORE AD OLIO TERRA DI SIENA, E DOPO AVER LASCIATO ASCIUGARE (per 2 giorni in quanto i colori ad olio ci impiegano molto ad asciugare) ED AVER ISOLATO CON UNA MANO DI VERNICE FINALE TRASPARENTE, HO SPUGNATO CON LA MISSIONE E HO INCOLLATO L'ORO IN FOGLIA. Inoltre ho creato delle crepre sottilissime al centro, sopra l'immagine dell'angelo, che ho poi evidenziato con il colore ad olio oro antico: credetemi, dal vivo è un luccichio unico!!!

VENDUTO

                 

Questo piatto molto semplice è stato eseguito combinando varie tecniche e materiali: carta di riso, craquelè, foglia oro. Forse sarò un pò fuori moda, perchè lo stile giapponese era in voga un pò di tempo fa, ma per me è sempre di gran gusto!
IN VENDITA a € 10

              


Di questo bauletto sono molto fiera: pensate che ho utilizzato immagini scaricate da internet, quindi non ho nemmeno speso molto. Per il fondo ho utilizzato un bel rosso cardinale scurito con un pò di nero e poi ho semplicemente incollato i ritagli, contornandoli con della foglio oro anticata! Vi piace?

La tecnica del Craquelè

La tecnica del craquelè è adatta ache ai principianti, in quanto non richiede grandi abilità o manualità cisto che le crepe si creano automaticamente con la stesura dei prodotti appositi.
Esistono 2 tecniche principali di craquelè (entrambe creano sempre delle crepe):
1) Craquelè monostesura: prendendo come esempio i colori che ho utilizzato io (lampone e giallo), si stende una mano uniforme di colore lampone (il colore che trasparirà dalle crepe), poi si stende con una pennellessa sintetica piatta una mano abbastanza abbondante ed uniforme di craquelè monocoprente (cercando di evitare la formazione di bolle tirando bene la vernice che ha consistenza appiccicosa e densa). A seconda del tempo indicato sulla confezione, bisogna lasciare asciugare bene la vernice craquelè prima di passare alla stesura del secondo colore e non importa se al tatto la vernice risulta un pò appiccicosa. Si stende poi il colore (nel mio caso il giallo) con un pennello morbido eseguendo delle pennellate incrociate, ma senza insistere troppo sullo stesso punto: inoltre il colore non deve essere troppo abbondante e deve essere steso in modo uniforme. Le crepe si formeranno da sole in fase di asciugatura. Si finisce l'oggetto con della vernice all'acqua, dopo aver incollato i ritagli prescelti.
-----> Oltre all'utilizzo di 2 colori, si possono utilizzare in sostituzione la vernice all'acqua trasparente e i colori ad olio oppure il bitume oppure la porporina per riempire le crepe.
E' sufficiente applicare su tutta la superficie una mano di vernice all'acqua e lasciare asciugare perfettamente. successivamente stendere la vernice per craquelè su tutta la superficie con un pennello morbido ed eseguendo pennellate incrociate, ma senza tirare troppo il prodotto e lasciare asciugare. Applicare un'ultima mano di vrnice all'acqua opaca in modo uniforme ed abbondante e lasciare asciugare. Infine con un panno pulito passare il bitume (attenzione: il bitume è un prodotto a solvente quindi io preferisco la lacca scurente) oppure il colore ad olio (Oro antico o Terra di Siena o Terra bruciata) oppure la porporina  in modo che le crepe si colorino.


2) Craquelè 1+2: tale tecnica si ottiene dalla combinazione di 2 tipi di vernice craquele (Step1 + Step2) che creano delle crepe più sottili e di ampiezza diversa a seconda della vernice scelta. In questo caso si applica per primo il colore di fondo (il mio è stato il color lampone) e una volta asciugato si stende lo Step 1 in modo uniforme e abbondate con un pennello sintetico piatto. Si lascia asciugare e si stende una mano non troppo spessa ma uniforme del secondo colore (giallo). Una volta asciutto si applica con un pennello sintetico piatto lo Step 2: in questa fase bisogna prestare molta cura e si deve tirare bene la vernice cercando di ottenere una superficie piatta. uniforme e senza bolle o spazi vuoti. Le crepe si formeranno poi da sole in fase di asciugatura. Si finisce l'oggetto con della vernice all'acqua, dopo aver incollato i ritagli prescelti.

Prima della finitura all'acqua è possibile creare un effetto antica utilizzando del bitume ceroso o della lacca scurente come nel mio caso. La lacca ha consistenza liquida e per applicarla si utilizza un panno pulito o un pò di cotone imbevuto con la lacca. Si passa il panno sull'oggetto con movimenti rotatori e subito dopo si toglie l'eccesso di lacca con un panno pulito. Prima di finire con la vernice all'acqua bisogna lasciare asciugare bene.

Per chiarimenti o correzioni lasciatemi un commento!

=> Ecco un progetto da realizzare con la tecnica in esame:
BAULETTO con TECNICHE MISTE Per questo bauletto sono state impiegate le tecniche del craquelè 1+2 e del dècoupage pittorico.
Istruzioni: con il nastro di carta disegnate un rettangolo sul coperchio a 3 cm di distanza dal bordo. Nello spazio ricavato stendete con il pennello piatto il colore rosso cardinale e una volta asciutto stendete il Craquelè Step 1. Quando quest'ultimo è diventato trasparente, stendete il colore giallo caldo ed infine lo Step 2 in quantità abbondante (attenzione a non creare bolle): quando il secondo craquelè asciugherà, si formeranno delle fessure dalle quali si potrà intravedere il colore rosso sottostante.
Quando sarà tutto completamente asciutto, togliete il nastro adesivo e, con l'aiuto di un medium per decoupage pittorico, realizzate un fondo sfumato con i colori giallo caldo e avorio su tutto il bauletto e all'interno della cornice appena creata.
Ora incollate i ritagli scelti e con l'aiuto di un pennello a goccia e un pennello spugna umido realizzate le sfumature intorno ai ritagli, riprendendo i colori dell'immagine. Infine realizzate i bordini rossi con un pennello a scalpello (seguite la linea precedentemente realizzata a matita) e proteggete il lavoro con più mani di vernice finale!

bauletto

Ecco alcuni dei miei lavori
 
Portagioie decorato con la tecnica del Craquelè monocomponente nei colori avorio e oro, anticato con lacca scurente e rivestito internamente con carta velluto adesiva.
Portagioie
Portagioie
Portagioie
Completo per scrivania eseguito con la tecnica del Craquelè (tipo 1+2) anticato con la lacca scurente
scrivania

Questo è il retro della porta della mia camera da letto: il decoro è stato effettuato su un supporto di legno grezzo con la tecnica del craquelè nei colori oro e avorio e successivamente anticato con la lacca scurente. Un bell'effetto vero?!

            porta

IN VENDITA a € 10


IN VENDITA a € 10

IN VENDITA a € 6

L'incisione del Vetro

Le incisioni su vetro o cristallo possone essere di diversi tipi: le più superficiali e dal disegno più omogeneo sono quelle ottenute con l'utilizzo della pasta acida, mentre quelle più profonde e marcate derivano dall'uso di bulini con punte diamantate o mole di diverse dimensioni e diametri.
Le decorazioni da me realizzate e pubblicate sul blog sono state eseguite con la prima tecnica: come già detto, non si tratta di incisione vera e propria, in quanto si utilizza una pasta acida (composizione chimica di ammonio e acido cloridrico) che si limita a corrodere superficialmente il vetro o il cristallo o lo specchio, creando un effetto di negativo fotografico o di smerigliatura.
Si tratta di una tecnica che ha il vantaggio di essere molto semplice e di grande impatto visivo, ma la cui realizzazione è pressochè vincolata alla gamma di mostrine stencil fornita dalle ditte specializzate. Tuttavia, per limitare l'esborso monetario, mi sono ingegnata con un piccolo trucco:
- in sostituzione delle costose mostrine usa-e-getta, utilizzo un foglio di acetato o meglio ancora la pellicola adesiva che si usa solitamente per ricoprire i libri, sul retro della quale riproduco un disegno stencil (realizzato a mano oppure ricopiando uno stencil scaricato da Internet)
- ne ritaglio i contorni con un taglierino
- incollo la pellicola adesiva sul supporto di vetro facendo attenzione a togliere le bolle d'aria e a far aderire bene tutti i contorni interni
- infine applico con un vecchio pennello la pasta acida all'interno dei "buchi" della pellicola in quantità abbondante.
- dopo aver lasciato agire l'acido per 30 minuti, asporto la pasta con una spatolina e la rimetto nel vasetto in quanto può essere riutilizzata per 2 o 3 volte. Infine stacco la pellicola adesiva e risciaquo il tutto sotto l'acqua corrente.
Il risultato è garantito!!!
Per ogni chiarimento lasciatemi un commento o scrivetemi all'indirizzo e-mail elecap84@alice.it


Ecco un progetto facile da realizzare con le mostrine adesive:
Materiale occorrente:
- supporto di vetro (piatto, bicchiere, vaso...)
- pasta acida in tubetto da 29 ml
- stencil o mostrine
- pennello
- bulino o bastoncino di legno
- alcool
- guanti in lattice


Procedimento:
1) Studiare l'oggetto per decidere dove applicare la mostrina adesiva. Pulire bene la superficei con l'alcool e applicare la mostrina facendola aderire bene con laiuto di un bulino o di un bastoncino di legno dalla punta piatta.
2) Togliere la plastica protettiva dalla mostrina e applicare la pasta acida sulle parti scoperte del disegno, picchiettando leggermente con il pennello in modo da ottenere uno strato omogeneo e abbondante. Fate attenzione a non toccare la pasta corrosiva durante la lavorazione, quindi indossate dei guanti in lattice.
3) Trascorsi 30 minuti, togliere il tutto passando l'oggetto sotto l'acqua corrente e aiutandosi con una spatolina di plastica per togliere eventuali residui dello stencil adesivo.
Buon lavoro!!!
Elena

Ecco alcuni dei miei lavori:

Calice Grifoni
                             Calice grifoni

Specchio con Iris     VENDUTO
Specchio

Vaso con tulipani  
VENDUTO
             Vaso tulipani

Piatto con folletto IN VENDITA a € 15


Decanter con grappoli d'uva e foglie di vite
IN VENDITA a € 10
              Decanter

La tecnica della Vetrificazione

La vetrificazione è una tecnica di protezione finale di un oggetto già decorato, con la quale si ottiene una finitura dall'effetto lucido e trasparente propria del vetro.
Questo tipo di finiture permettono che l'oggetto resista anche al lavaggio in lavastoviglie (compatibilmente con il tipo di materiale di cui è costituito l'oggetto decorato) ed ai graffi e che sia impermeabile: infatti esse sono impiegate in particolar modo per finire l'interno dei vassoi  e renderli resistenti ai graffi, al caldo e ai liquidi.
La vetrificazione si può effettuare con due tipi di prodotti:
1) la Resina Vetrificante, più adatta a finiture sottili, richiede solo un po' di attenzione nella miscelazione della resina e del catalizzatore: 2 parti del componente A e 1 del componente B.

2) la Lacca Cristallo dalla incredibile trasparenza che consente il suo utilizzo anche per strati molto molto spessi. A differenza della resina, il dosaggio dei due componenti varia a seconda del tipo di lacca scelta, di solito 1:1.
Le quantità vanno rispettate scrupolosamente affinché non si verifichino inconvenienti.
Dopo aver miscelato per circa 5 minuti (evitando possibilmente stecchini troppo fini e di legno che inglobano troppa aria nel composto) lasciar decantare il prodotto ottenuto per per permettere alle eventuali bolle d'aria di salire in superficie.
Il tempo di asciugatura di entrambi i prodotti varia a seconda delle condizioni ambientali, della temperatura e dell'umidità, oltre che dallo spessore con cui vengono distribuiti e può toccare anche le 48 ore.
 
Consigli per la stesura della lacca cristallo:
Preparare la miscela con i due componenti nelle proporzioni indicate in un contenitore graduato e mescolare delicatamente il prodotto con uno stecchino di legno per evitare di incorporare aria all'interno del prodotto e formare delle piccole bollicine.
Rovesciare il composto sulla superficie da ricoprire ed aiutarlo ad allargarsi con un pennello piatto. Questo dovrà poi essere pulito accuratamente con alcool e comunque non tornerà completamente morbido. Si consiglia quindi l'uso di pennelli non particolarmente pregiati o costosi.
Se la quantità preparata non risulterà sufficiente si dovrà semplicemente procedere con successive preparazioni fino alla copertura completa di tutta la superficie. Per essere certi che la quantità di prodotto versato sia veramente sufficiente si dovrà attendere una decina di minuti, il prodotto potrebbe infatti ritirarsi leggermente da bordi o creare delle occhieggiature evidenti, accumulandosi in alcune zone e lasciandone vuote delle altre. In questo caso sarà necessario aggiungere ulteriore prodotto, operazione eseguibile entro mezz'ora dalla prima applicazione del prodotto.
Per strati più sottili sarà possibile non versare il prodotto, ma spennellarlo. Una volta asciugato si potrà procedere con altre sovrapposizioni.

Vassoio decorato con le tecniche "dècoupage pittorico" e "craquèlet" e vetrificato con lacca cristallo
VENDUTO

Vassoio decoupage pittorico vetrificato
Vassoio decorato con le tecniche dècoupage pittorico, craquèlet e decoupage 3d (per creare l'effetto mattonelle) e infine vetrificato con il bicomponente - (corealizzato)   VENDUTO
Vassoio mattonelle vetrificato

Orologi... che passione!!!

Gli orologi sono sicuramente gli oggetti che preferisco decorare, non solo perchè mi permettono di utilizzare le più svariate tecniche e forme, ma anche perchè sono adattabili a qualunque ambiente.... insomma stanno proprio bene dappertutto!!!
Naturalmente l'effetto migliore è dato dalla tecnica del Decoupage pittorico, ma anche l'effeto spugnato o il craquelè possono dare risultati molto belli!
Di seguito alcuni dei miei "amati" orologi! Ma non finisce qui.... altri sono in arrivo!
Buona navigazione e vi ricordo che troverete alcune immagini per i vostri lavori all'indirizzo http://foto.webalice.it/eleca p84 compresi 2 quadranti per gli orologi!
Elena

Orologio con calle e campanule blu, decorato con la tecnica del dècoupage pittorico. VENDUTO

Orologio Calle e campanule


Orologio con angioletti, decorato con la tecnica del dècoupage pittorico.
VENDUTO
              Angeli a pittorico

Orologio con cuccioli - Shabby chic e pittorico 
IN VENDITA a € 15

               cuccioli

            


Orologio con calle e fiordalisi blu    VENDUTO

             Orologio calle e fiordalisi


Orologio "Cupido e Psiche"

Per questo orologio ho mixato 3 tecniche:
- la tecnica del dècoupage pittorico per "mimetizzare" l'immagine e creare uno sfondo ambientato;
- la tecnica del craquèle per realizzare un effetto anticato, creando crepe fitte e sottili che ho poi evidenziato con il colore ad olio Oro antico;
- la tecnica della doratura con foglia oro per impreziosire il bordo dell'orologio e il quadrante.
IN VENDITA a € 15

                    Orologio Cupido e Psiche


Orologio Limoni  
VENDUTO

               Orologio limoni


Orologio Magnolie 
VENDUTO

               Orologio magnolie



Orologio Angioletti
IN VENDITA a € 15

               orologio Amore & Psiche


Orologio Winnie Pooh 
IN VENDITA a € 15

               Orologio Winnie pooh


Orologio Campanule 
 VENDUTO

               Orologio Campanule

La Tecnica dello Shabby - chic

La tecnica dello Shabby è molto semplice e divertente e l'effetto graffiato ricorda un oggetto invecchiato dall'usura: per questo motivo è particolarmente indicato per decorare sedie, tavolini, cassepanche o comodini.
si parte stendendo il colore che voglia far trasparire dalle fessure. Una volta asciutto si prende una normalissima candela bianca (meglio ancora i grandi ceri votivi) e si fa leggermente sogliere il fondo passando velocemente la candela su una fiamma (candela o accendino): comunque non bisogna fare liquefare la cera!
Subito dopo aver passato la candela sulla fiamma, la si stende sull'oggetto, facendola strisciare in modo da lasciare attaccata la cera: si devono realizzare delle strisce ravvicinate tutte nello stesso senso e la cera che residua sull'oggetto deve essere abbastanza abbondante e creare un effetto buccellato (a grumi). Effettuando questo passaggio sarà necessario riscaldare spesso la candela.
Quando la cera si solidifica si passa il secondo colore (indicato è il colore avorio per un effetto più raffinato) in modo molto abbondante, passando sopra la cera e coprendo completamente l'oggetto da decorare.
Dopo che il colore si è asciugato si carteggia SEMPRE NELLO STESSO SENSO l'oggetto con una carta abrasiva fine (circa numero 400) in modo da staccare i grumi della cera e con essa il colore superficiale, facendo così apparire il colore di fondo: più insistiamo con la carta abrasiva più le crepe saranno grandi e numerose.
Io consiglio di scartavetrare prima in modo leggero, creando fessure sottili e allungate e poi insistere sulle parti dove si vuole togliere maggiore colore superficiale ( i bordi e gli spigoli).
Prima di finire il lavoro, se si vuole, lo si può anticare con del bitume, per accentuare l'effetto anticato! Un'altro modo per effettuare l'anticatura è  quello con la cera neutra e i pigmenti colorati: con una spatolina si amalgama la polvere colorata (oppure anche dei colori acrilici) del pigmento (io consiglio le tonalità del marrone, ad es. terra d'ombra bruciata) con la cera neutra e il composto così ottenuto si distribuisce sull'oggetto con un panno pulito, togliendo poi l'eccesso!
Buon lavoro... e come sempre scrivetemi se incontrate difficoltà e per farmi sapere come è riuscita la vostra creazione!
E RICORDATE CHE QUALSIASI COSA VOI REALIZZIATE SARA' SEMPRE UN'OPERA D'ARTE PERCHE' PROVIENE DALLA VOSTRA PERSONALE FANTASIA! 
Un abbraccio ELENA

Questa cornice in legno l'ho acquistata (grezza) all'IKEA e poi l'ho decorata con la tecnica shabby spiegata qui di seguito.
Comunque io consiglio, soprattutto alle principianti, di acquistare oggetti in vetro e in legno all'IKEA, così con una spesa molto contenuta (ad es. i piatti di vetro trasparente costano 0.99 centesimi) si possono sperimentare le varie tecniche di decorazione e anke se il risultato non è perfetto si può riprovare su un supporto nuovo.
IN VENDITA a € 10

cornice

IN VENDITA a € 10
vassoio

IN VENDITA a € 8

VENDUTO
scatola angeli

VENDUTO
appendini

Piccoli Trucchetti...

... per le vostre decorazioni!!!

Immagini scaricate da Internet

A proposito di foto scaricate da Internet, vi insegno un trucco per poterle utilizzare per i vostri lavori:
- scegliete sempre immagini piuttosto grandi e di buona risoluzione
- stampatele a colori sulla normale carta bianca
- fate asciugare anche per un giorno intero
- ora viene il bello: con della vernice sintetica per decoupage nel formato SPRAY ricoprite abbondantemente il disegno stampato, facendo attenzione a non creare degli addensamenti di vernice in alcuni punti. Non importa se la carta si inzuppa troppo o se l'annegate letteralmente, l'importante è che il foglio diventi trasparente.
- appendete il foglio con una molletta e lasciatelo asciugare in verticale per 2 giorni
E il vostro disegno è pronto per essere ritagliato e incollato.
AVVERTENZA IMPORTANTE: quando incollate il disegno non inzuppatelo con l'acqua e nemmeno con troppa colla e non "strisciate" sull'immagine: non importa se risulterà un pò rigido, ma insistendo troppo c'è il rischio che la vernice "si lasci andare" (scusate ma non so come altro spiegarmi!) e crei degli aloni di colore azzurro-verde antiestetici.
VI RICORDO CHE POTRETE TROVARE TUTTE LE FOTO DI QUESTO BLOG, COMPRESE LE IMMAGINE PER IL DECOUPAGE DA SCARICARE, ALL'INDIRIZZO


Dècoupage pittorico


In sostituzione del medium ritardante potete utilizzare del colore acrilico bianco ben diluito con acqua oppure, se siete veloci, tamponate, tra un colore e l'altro, direttamente con una spugna inumidita per "ammoridire" i contorni!
Inoltre tra un colore e l'altro create una zona di sfumatura con del colore acrilico avorio.

Window color


La preparazione dei window color fatti in casa è davvero semplice ed economico.Tutto quello che ci serve è colla vinilica,colorante alimentare oppure in alternativa un pò di colore acrilico. Le quantità variano in base all'intensità di colore che vogliamo ottenere,mediamente per un bicchiere (di carta) basta un cucchiaino di colorante. Eventualmente se lo si desidera possiamo aggiungere dei glitter e mescolare tutto in modo accurato. Per applicarlo ci serviremo dei comuni sacchetini da freezer utilizzando solo un angolino dove andremo a mettere il colore precedentemente preparato. Non resta che fare un piccolo foro all'estremità del angolo e avremo il nostro"beccuccio" .

Acrilici secchi

Usate spesso gli acrilici ma da un giorno all'altro vi si seccano sulla vostra "tavolozza"?. Prima di tutto recatevi in un supermercato, andate nel reparto pasticceria e acquistate una tortina, di quelle confezionate in quelle scatole trasparenti quadrate!!! Dopo aver mangiato la torta, mettete uno straccio quadrato intriso d'acqua (quelli da cucina vanno benissimo), poi un foglio di carta da forno..e iniziate a metterci i vostri colori!! Quando avrete terminato, basta chiudere la scatola bene e vi dureranno tantissimo!!!!

Arte povera

Come si ottengono quei fondi un po' materici e dall'aspetto rustico che simulano gli arredi dell'arte povera? E' più facile di quello che crediate, preparate un semplice impasto con 2 parti di idropittura, 2 parti di stucco universale ed una parte di colla vinilica. Spatolate sul supporto e lasciate asciugare.

Ricetta della colla di coniglio

Versate in una scodella 1 cucchiaio di colla di coniglio in granuli ( la colla si ricava dalla pelle e dalle ossa di coniglio) e 10 cucchiai di acqua fredda e lasciate riposare una notte. Aggiungete poi altri dieci cucchiai da tavola di acqua fredda e mescolate. Scaldate a bagno maria sino a che i granuli si saranno sciolti completamente. Aggiungete qualche goccia di disinfettante e conservate in un barattolo di vetro a tenuta. Ecco la colla di coniglio è pronta per essere miscelata ai pigmenti. Ricordatevi di lavorarla a caldo.

Invecchiare la carta

Per invecchiare la carta ecco un trucchetto davvero facile. Fai bollire un manciata di thè in un pentolino con un po' d'acqua e poi lascia riposare per almeno una notte. Il giorno dopo filtra e ...la tua miscela per invecchiare la carta è pronta per essere stesa a pennelo !!!!

Dècoupage senza aloni

Una volta colorato il fondo come si fà ad evitare di macchiare i colori stendendendo la colla ? Basta una spruzzata di spray fissativo trasparente e poi potete incollare ciò che desiderate senza temere di lasciare antiestetiche macchie sul colore precedentemente steso.

Se conoscete altri trucchetti utili lasciatemi un commento oppure scrivetemi all'indirizzo e-mail elecap84@alice.it: sarò felice di pubblicarli! Grazie, Elena!

Belle Bambolone!

Vi presento un altro dei miei hobby: bambole realizzate con strofinacci di cotone o asciugamani, senza alcuna cucitura! Solo fiocchi ben stretti e... tanta pazienza!
Eccone alcune:
                       Bambole  

TUTTE IN VENDITA a € 10 CADAUNA (NE HO TANTISSIMI MODELLI E DI TUTTI I COLORI!!!) Chiedete pure!

Queste sono tutte le mie bambole in mostra al mercatino dell'hobbistica "Leoness'Art" tenutosi a maggio presso il quartiere leonessa (Bs). Sono simpatiche vero?!

Mercatino

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