La Doratura con Foglia Oro

Oggi voglio illustrarvi un tecnica molto pregiata: la doratura con foglia oro.
Per foglia oro intendo dei fogli sottilissimi di lamina metallica color oro, o altri colori (rame, argento, bronzo…), venduti sia in fogli che in pezzi (in commercio ci sono però anche dei fogli di oro vero!): data la loro consistenza “velosa” vi consiglio di cospargervi le mani con del borotalco prima di maneggiarla!

Ci sono 2 tecniche di doratura:

1) La doratura con bolo (laboriosa): si prende il bolo sottoforma di coni rossastri e si mette a bagno per 2 o 3 giorni; quando il bolo è pastoso e si è sciolto, si toglie l’acqua aggiungendo della colla di pelle di coniglio (non chiedetemi dove si trovi perchè è una cosa un pò macabra e non mi interessa molto) precedentemente sciolta;  si mescola il tutto e lo si distribuisce sull’oggetto 2 volte. Quando il bolo è asciutto, si bagna la superficie con un pennello morbido imbevuto di una soluzione di acqua e colla di pesce, si appoggia la foglia oro sul bolo bagnato e si lascia asciugare. Con il brunitoio (pietra d’agata) si completa la doratura strofinando, con una certa pressione, la superficie da brunire, dando così all’oro lo splendore e la parvenza di un oggetto placcato oro.

2) La doratura con missione: è la mia preferita ed è MOLTO più semplice della prima ( ed anke meno macabra!). Per iniziare si stende con un pennello la missione bianca sulla parte che si vuole dorare ; quando lo strato di missione si è solidificato ed è diventato trasparente ed APPICCICOSO si appoggiano i foglietti d’oro premendoli con un pennello dalle setole dure (tipo quello per la colla) facendo attenzione perchè si incollano subito: con un vecchio pennello dalle setole rigide si “gratta via” l’eccesso di foglia oro, formando delle pagliuzze che potranno essere incollate sulle altre parti.
E’ consigliato colorare la missione con della terra gialla di Siena, temperata con acqua ragia, prima di pennellarla sulla superficie da dorare: questo perchè acquisti la tinta dell’oro ed eventuali piccole parti non dorate si confondano meglio.
La missione è più adatta per dorare metalli o legno il cui fondo è stato preparato rispettivamente con del primer aggrappante e del fondo gesso.
QUESTO PIATTO è STATO REALIZZATO CON LA TECNICA SOPRADESCRITTA: PRIMA DI INCOLLARE LA FOGLIA ORO SUL BORDO ESTERNO (dal retro del piatoo) HO ESEGUITO UNA SPUGNATURA CON IL COLORE AD OLIO TERRA DI SIENA, E DOPO AVER LASCIATO ASCIUGARE (per 2 giorni in quanto i colori ad olio ci impiegano molto ad asciugare) ED AVER ISOLATO CON UNA MANO DI VERNICE FINALE TRASPARENTE, HO SPUGNATO CON LA MISSIONE E HO INCOLLATO L’ORO IN FOGLIA. Inoltre ho creato delle crepre sottilissime al centro, sopra l’immagine dell’angelo, che ho poi evidenziato con il colore ad olio oro antico: credetemi, dal vivo è un luccichio unico!!!

VENDUTO

                 

Questo piatto molto semplice è stato eseguito combinando varie tecniche e materiali: carta di riso, craquelè, foglia oro. Forse sarò un pò fuori moda, perchè lo stile giapponese era in voga un pò di tempo fa, ma per me è sempre di gran gusto!
IN VENDITA a € 10
              
Di questo bauletto sono molto fiera: pensate che ho utilizzato immagini scaricate da internet, quindi non ho nemmeno speso molto. Per il fondo ho utilizzato un bel rosso cardinale scurito con un pò di nero e poi ho semplicemente incollato i ritagli, contornandoli con della foglio oro anticata! Vi piace?
La Doratura con Foglia Oroultima modifica: 2007-05-03T10:50:00+02:00da longobarda84
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