La tecnica della Vetrificazione

La vetrificazione è una tecnica di protezione finale di un oggetto già decorato, con la quale si ottiene una finitura dall’effetto lucido e trasparente propria del vetro.
Questo tipo di finiture permettono che l’oggetto resista anche al lavaggio in lavastoviglie (compatibilmente con il tipo di materiale di cui è costituito l’oggetto decorato) ed ai graffi e che sia impermeabile: infatti esse sono impiegate in particolar modo per finire l’interno dei vassoi  e renderli resistenti ai graffi, al caldo e ai liquidi.
La vetrificazione si può effettuare con due tipi di prodotti:
1) la Resina Vetrificante, più adatta a finiture sottili, richiede solo un po’ di attenzione nella miscelazione della resina e del catalizzatore: 2 parti del componente A e 1 del componente B.

2) la Lacca Cristallo dalla incredibile trasparenza che consente il suo utilizzo anche per strati molto molto spessi. A differenza della resina, il dosaggio dei due componenti varia a seconda del tipo di lacca scelta, di solito 1:1.
Le quantità vanno rispettate scrupolosamente affinché non si verifichino inconvenienti.
Dopo aver miscelato per circa 5 minuti (evitando possibilmente stecchini troppo fini e di legno che inglobano troppa aria nel composto) lasciar decantare il prodotto ottenuto per per permettere alle eventuali bolle d’aria di salire in superficie.
Il tempo di asciugatura di entrambi i prodotti varia a seconda delle condizioni ambientali, della temperatura e dell’umidità, oltre che dallo spessore con cui vengono distribuiti e può toccare anche le 48 ore.

 

Consigli per la stesura della lacca cristallo:
Preparare la miscela con i due componenti nelle proporzioni indicate in un contenitore graduato e mescolare delicatamente il prodotto con uno stecchino di legno per evitare di incorporare aria all’interno del prodotto e formare delle piccole bollicine.
Rovesciare il composto sulla superficie da ricoprire ed aiutarlo ad allargarsi con un pennello piatto. Questo dovrà poi essere pulito accuratamente con alcool e comunque non tornerà completamente morbido. Si consiglia quindi l’uso di pennelli non particolarmente pregiati o costosi.
Se la quantità preparata non risulterà sufficiente si dovrà semplicemente procedere con successive preparazioni fino alla copertura completa di tutta la superficie. Per essere certi che la quantità di prodotto versato sia veramente sufficiente si dovrà attendere una decina di minuti, il prodotto potrebbe infatti ritirarsi leggermente da bordi o creare delle occhieggiature evidenti, accumulandosi in alcune zone e lasciandone vuote delle altre. In questo caso sarà necessario aggiungere ulteriore prodotto, operazione eseguibile entro mezz’ora dalla prima applicazione del prodotto.
Per strati più sottili sarà possibile non versare il prodotto, ma spennellarlo. Una volta asciugato si potrà procedere con altre sovrapposizioni.

Vassoio decorato con le tecniche “dècoupage pittorico” e “craquèlet” e vetrificato con lacca cristallo
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Vassoio decoupage pittorico vetrificato

Vassoio decorato con le tecniche dècoupage pittorico, craquèlet e decoupage 3d (per creare l’effetto mattonelle) e infine vetrificato con il bicomponente – (corealizzato)   VENDUTO
Vassoio mattonelle vetrificato

La tecnica della Vetrificazioneultima modifica: 2007-05-03T10:50:00+02:00da longobarda84
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