La Tecnica dello Shabby – chic

La tecnica dello Shabby è molto semplice e divertente e l’effetto graffiato ricorda un oggetto invecchiato dall’usura: per questo motivo è particolarmente indicato per decorare sedie, tavolini, cassepanche o comodini.
si parte stendendo il colore che voglia far trasparire dalle fessure. Una volta asciutto si prende una normalissima candela bianca (meglio ancora i grandi ceri votivi) e si fa leggermente sogliere il fondo passando velocemente la candela su una fiamma (candela o accendino): comunque non bisogna fare liquefare la cera!
Subito dopo aver passato la candela sulla fiamma, la si stende sull’oggetto, facendola strisciare in modo da lasciare attaccata la cera: si devono realizzare delle strisce ravvicinate tutte nello stesso senso e la cera che residua sull’oggetto deve essere abbastanza abbondante e creare un effetto buccellato (a grumi). Effettuando questo passaggio sarà necessario riscaldare spesso la candela.
Quando la cera si solidifica si passa il secondo colore (indicato è il colore avorio per un effetto più raffinato) in modo molto abbondante, passando sopra la cera e coprendo completamente l’oggetto da decorare.
Dopo che il colore si è asciugato si carteggia SEMPRE NELLO STESSO SENSO l’oggetto con una carta abrasiva fine (circa numero 400) in modo da staccare i grumi della cera e con essa il colore superficiale, facendo così apparire il colore di fondo: più insistiamo con la carta abrasiva più le crepe saranno grandi e numerose.
Io consiglio di scartavetrare prima in modo leggero, creando fessure sottili e allungate e poi insistere sulle parti dove si vuole togliere maggiore colore superficiale ( i bordi e gli spigoli).
Prima di finire il lavoro, se si vuole, lo si può anticare con del bitume, per accentuare l’effetto anticato! Un’altro modo per effettuare l’anticatura è  quello con la cera neutra e i pigmenti colorati: con una spatolina si amalgama la polvere colorata (oppure anche dei colori acrilici) del pigmento (io consiglio le tonalità del marrone, ad es. terra d’ombra bruciata) con la cera neutra e il composto così ottenuto si distribuisce sull’oggetto con un panno pulito, togliendo poi l’eccesso!
Buon lavoro… e come sempre scrivetemi se incontrate difficoltà e per farmi sapere come è riuscita la vostra creazione!
E RICORDATE CHE QUALSIASI COSA VOI REALIZZIATE SARA’ SEMPRE UN’OPERA D’ARTE PERCHE’ PROVIENE DALLA VOSTRA PERSONALE FANTASIA! 
Un abbraccio ELENA

Questa cornice in legno l’ho acquistata (grezza) all’IKEA e poi l’ho decorata con la tecnica shabby spiegata qui di seguito.
Comunque io consiglio, soprattutto alle principianti, di acquistare oggetti in vetro e in legno all’IKEA, così con una spesa molto contenuta (ad es. i piatti di vetro trasparente costano 0.99 centesimi) si possono sperimentare le varie tecniche di decorazione e anke se il risultato non è perfetto si può riprovare su un supporto nuovo.

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La Tecnica dello Shabby – chicultima modifica: 2007-05-03T10:45:00+02:00da longobarda84
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4 pensieri su “La Tecnica dello Shabby – chic

  1. un consiglio. ho un vecchio mobile color noce scura. è in stile e vorrei utilizzare questa tecnica. un paio di domande:

    – pensi poss andare bene lasciare come sfondo scuo proprio il colore del mobile?
    – devo scartavetrarlo molto? in tal caso in effetti si potrebbe schiarire. comunque non verrebbe scartavetrato finemente perchè è molto lavorato

  2. vorrei utilizzare ( x la1′ volta) la tecnica shabby schic su di un piccolo mobile color noce scuro.
    Posso iniziare subito con la candela dato che e’ gia’ scuro o devo passare gesso acrilico x creare una base ?
    attendo vs. gentile risposta .
    saluti. francesca

  3. Ho un baule che sembra essere fatto di cartone pressato e sostenuto da fasce di ferro. Il cartone è colorato e leggermente lucido.
    Io pensavo di cartavetrarlo per togliere la leggera vernice lucida (per far si che il colore aggrappi al cartone) e di passare con la candela nei punti in cui dovrà evidenziarsi l’effetto anticato.
    Poi dipingerlo di avorio e di passare con la carta vetrata nei punti in cui fare uscire il suo colore originale.
    Pensi si possa fare anche su questo materiale?
    E’ meglio che io lo dipinga prima di passare con l’avorio o posso fare uscire il suo colore originale?
    Attendo una vs risposta
    Grazie
    Elena

  4. Ho un baule che sembra essere fatto di cartone pressato e sostenuto da fasce di ferro. Il cartone è colorato e leggermente lucido.
    Io pensavo di cartavetrarlo per togliere la leggera vernice lucida (per far si che il colore aggrappi al cartone) e di passare con la candela nei punti in cui dovrà evidenziarsi l’effetto anticato.
    Poi dipingerlo di avorio e di passare con la carta vetrata nei punti in cui fare uscire il suo colore originale.
    Pensi si possa fare anche su questo materiale?
    E’ meglio che io lo dipinga prima di passare con l’avorio o posso fare uscire il suo colore originale?
    Attendo una vs risposta
    Grazie
    Elena

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